Su di una collina di circa 600 metri, lungo la strada che collega il Paese di Londa a Vierle ,è situata la Villa di S. Leolino nei pressi dei ruderi dell’omonimo Castello, feudo dei Conti Guidi. Di questa imponente rocca si hanno le prime notizie in un atto di donazione del 1100. La rocca appartenne ai Conti Guidi fino alla metà del 300, quando in seguito alla ribellione del conte Guido il feudo diventava proprietà della repubblica Fiorentina, che sotto Cosimo I , lo distruggeva. In seguito il Feudo di San Lorino fu concesso ai Guadagni, una delle principali famiglie fiorentine , conosciuta dal secolo XI. La storia di questa famiglia, che si fregiava di uno stemma caratterizzato da una croce spinata d’oro in campo rosso e del motto “Ich mach nicht” è complessa; la famiglia fu esiliata da Firenze in seguito al ritorno al potere, nel 1444, del Granduca Cosimo per la partecipazione di Bernardo Guadagni al complotto ordito dagli Albizi. La famiglia si stabili’ in Francia dove accrebbe la sua fortuna stringendo stretti rapporti economici con il sovrano Francesco I, al quale prestò i soldi per pagare il riscatto richiesto dall’imperatore Carlo V per il rilascio del monarca francese suo prigioniero. In seguito la famiglia ebbe un incarico nell’amministrazione del re francese e la fortuna economica si accrebbe ulteriormente; con Guglielmo Guadagni si ebbe il rientro della famiglia a Firenze, sotto il Granduca Ferdinando I .
"Nel 1645 Ferdinando II Granduca di Toscana concesse in feudo col titolo di Marchesato e con diritto di eredita’ a Donna Ortensia di Francesco Guadagni l’antico Feudo di San Lorino aggiungendovi i quattro comunelli di Sambucheta, Bucigna, Vierle ed il Casale della Rata,……per il governo del loro Feudo i Guadagni costruirono a poca distanza dalla Rocca il loro Palazzo Marchionale sede di un Commissario…..(F. Niccolai. Guida del Mugello e della Val di Sieve. Multigrafica Editrice. 1914).
“ in faccia alla Pieve, in distanza di circa dugento passi , si vedono le vestigia dell’antica fortissima rocca gia’ dei Conti Guidi detta di San Lorino …..la quale oggi è dominio, come si disse, dei Signori Marchesi Guadagni… ….Laonde in una Villa , posta pochi passi lontano da detta rocca, vi si tiene dal Signor Marchese un Commissario, che eserciti le sue veci, nell’amministrare la giustizia a quei popoli ad esso soggetti, ed altri ad esso raccomandati.” ( G.M.Brocchi.Descrizione della provincia del Mugello. Stamperia D’Anton Maria Albizzini. Firenze. 1748).
Nel 1776 con la legge della soppressione dei Feudi granducali restarono ai Guadagni solo i beni allodiali, passati poi ai Marchesi Dufour Berte ( F. Niccolai. Guida del Mugello e della Val di Sieve. Multigrafica Editrice. 1914) che trasformarono in Villa l’antico Palazzo Marchionale.(M.Becattini, A.Granchi. Alto Mugello, Mugello e Val di Sieve. Firenze. 1985.)